1. Streaming calcio
  2. Notizie
  3. Fabregas: "Non si può risolvere sempre tutto andando sul mercato"

Fabregas: "Non si può risolvere sempre tutto andando sul mercato"

Alessandro SavoldiDaAlessandro Savoldi, Redattore
Pubblicato: 10:58, 18 gen 2026Aggiornato: 11:20, 18 gen 2026
Alla vigilia dell'impegnativa trasferta in casa della Lazio, ecco le parole dell'allenatore spagnolo, che ha toccato tanti temi interessanti

Il Como vuole ripartire dopo la discussa sconfitta interna contro il Milan. Per farlo però dovrà fare una grande prestazione in casa della Lazio. Ecco cosa ha detto Fabregas prima della partita in programma domani sera all'Olimpico.

Fabregas: "Il calcio si può fare in tanti modi"

Il tema caldissimo della settimana, lanciato in verità anche dallo stesso Fabregas, è stato quello del "risultatismo". A una domanda sul suo stile di gioco lo spagnolo ha risposto: “Mi sembra assurdo che nel 2026 si debba ancora discutere di certe cose. Il calcio appartiene a tutti e si può vincere in tanti modi diversi. Io l’ho fatto con Conte, con Wenger, in contesti e con filosofie differenti: ho conosciuto ogni tipo di calcio e ho vinto con tutti. Perché allora continuare a creare divisioni o dibattiti inutili?"

Sul suo stile invece ha detto: "Se a qualcuno non piace il mio calcio, sinceramente non mi interessa. Fin dal primo giorno mi è stato chiesto di costruire un gioco bello, riconoscibile, come il lago di Como: non semplicemente di vincere". E poi ha sottolineato: "Se mi venisse chiesto solo di vincere, mi organizzerei e mi adatterei in modo completamente diverso. Sono stanco di questo tipo di discussioni: noi lavoriamo, proviamo le nostre idee e seguiamo la nostre idee e seguiamo la nostra strada".

Poi sul mercato, Fabregas ha risposto così: "Non possiamo pensare di risolvere tutto andando sempre sul mercato. Dobbiamo essere bravi a ruotare, a lavorare con quello che abbiamo, senza alibi e senza scuse". Dall'altra parte ci sarà Nuno Tavares,  avvicinato al Como: "Se si presenta il momento giusto e l’occasione giusta per migliorare la squadra, la valuteremo. Ma al momento non siamo vicini a nessun giocatore"

Sugli infortunati Addai e Morata: "Hanno ripreso a lavorare parzialmente con il gruppo da ieri e domani continueranno su questa linea. Speriamo che dopo lunedì possano rientrare in maniera più stabile, ma nella mia valutazione non sono ancora pronti". In dubbio anche Kempf, con l'ex calciatore di Arsenal, Chelsea, Barcellona e Monaco che ha detto: "In questo momento è un 50/50 per vederlo titolare".

Segui Sporticos su Google News

Controlla Sporticos su Google News
Google News Feeds
Document