Trasferta amara per la Juventus a Cagliari, con i bianconeri sconfitti per 1-0 dai sardi. Ecco cosa ha detto Spalletti, che in particolare se l'è presa per le perdite di tempo dei giocatori avversari, sottolineando quello che secondo lui è un problema sistematico.
Spalletti: "Bisogna fare qualcosa"
Spalletti ha tuonato dopo la partita: "Bisogna mettere mano a una cosa: nel finale 10 persone sono state per terra. Non vogliono fare tempo effettivo, ma queste volte si vedono sempre di più. Bisogna giocare a pallone, non perdere tempo su ogni rimessa laterale. Così si toglie anche il ritmo partita". Parole dure quelle del tecnico toscano, che ha quindi denunciato una situazione a suo modo di vedere grave.
Poi un commento, amareggiato, sull'andamento della partita: "La sconfitta non si spiega, la portiamo a casa e si pensa alla gara successiva. Noi abbiamo fatto quasi tutto quello che dovevamo fare, poi ci vuole più furbizia e bravura nelle situazioni individuali. Bisogna avere il mestiere nel sangue di portare a tuo vantaggio un singolo episodio. Dobbiamo ripetere anche la prossima volta la stessa partita. Va così, meno sangue marcio ti fai e più vai a giocare la prossima partita libero".
La notizia è anche al capitolo gol segnati: zero, come era successo anche con il Lecce, altra partita in cui la Juventus aveva perso punti. Spalletti ha detto: "A Openda e David manca un po' di velocità per ritagliarsi più spazio per calciare e creare di più". Poi un elogio a Yildiz, anche ieri sera tra i migliori dei bianconeri con tutto il suo talento: "Ha sempre la stessa qualità, è stato bravo e ha fatto una buonissima prestazione, anche con un po' di influenza".






